PERGAMO

RecuPero dal biodEgRado con metodoloGie fisiche e carAtterizzazione del patriMonio storico e archivisticO(PERGAMO)

Soggetti finanziatori: Regione Lazio e MIUR
Det. G12666 del 18.10.2021, pubblicata sul BURL n. 99 del 21.\10.2021, Atto di Impegno del 10.01.2022, Avviso pubblico di LAZIO INNOVA, società in house della Regione Lazio, Accordo di programma quadro "Ricerca, Innovazione Tecnologica, Reti Telematiche" (APQ6) - Stralcio "Attuazione degli interventi programmatici e dei nuovi interventi relativi al Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie applicate ai beni e alle attività culturali". Intervento TE1 - Invito al Centro di Eccellenza a presentare progetti per la seconda fase - Progetti RSI

Sovvenzione concessa: 114.642,92 €

Durata: 18 mesi

Coordinatore Tecnico Scientifico: ALESSIA CEMMI, ENEA, alessia.cemmi@enea.it

Figura chiave per ENEA: ALESSIA CEMMI, ENEA, alessia.cemmi@enea.it 

Figura chiave per Università di Roma La Sapienza: TERESA RINALDI, teresa.rinaldi@uniroma1.it

Figura chiave per Università di Cassino e del Lazio Meridionale: NICOLA TANGARI, n.tangari@unicas.it

Impresa: ASSING SpA

Status: In corso

Introduzione: La conoscenza e lo sviluppo di metodologie innovative per il restauro e la conservazione rappresentano importanti strumenti per la salvaguardia del patrimonio culturale. Tramite l’applicazione di metodi di fisica nucleare non convenzionalmente utilizzati in questo settore e l’impiego di radiazioni ionizzanti (fotoni ed elettroni), il progetto PERGAMO propone trattamenti innovativi, non distruttivi e non invasivi, di disinfezione e disinfestazione da organismi biodeteriogeni di manufatti artistici di valore storico e culturale, oltre a tecniche diagnostiche avanzate per analisi in-situ ed ex-situ. Le valutazioni bio-chimico-fisiche-morfologiche necessarie per lo studio dello stato dell’arte del bene, delle condizioni di irraggiamento ottimali, dell’efficacia degli interventi e per la previsione della stabilità dei materiali stessi nel tempo verranno effettuate mediante tecniche avanzate di misura e di analisi che saranno confrontate e combinate fra loro, individuando innovativi standard per la caratterizzazione non distruttiva dei Beni Culturali.

Descrizione:  Il Progetto PERGAMO nasce per rispondere efficacemente a specifiche priorità ed esigenze individuate mediante il coinvolgimento diretto degli stakeholder e degli operatori impegnati nell’ambito degli interventi di conservazione e restauro dei Beni Culturali. L’attività è indirizzata alla definizione di innovativi protocolli e linee guida di trattamento per la cura ed il recupero preventivo di beni di interesse culturale. Il Progetto PERGAMO prevede l’impiego di radiazioni ionizzanti per la disinfezione e disinfestazione di materiale di interesse storico, archivistico e documentale. Sono previste misure di caratterizzazione bio-chimico-fisica del manufatto tramite tecniche diagnostiche avanzate di misura non invasive e non distruttive. Verranno condotte attività di diffusione, promozione e divulgazione dei risultati ottenuti e formazione di giovani ed esperti nell’ambito della conservazione e recupero dei Beni Culturali.

Finalità e risultati attesi: Il Progetto si propone, come finalità ultima, la messa a disposizione di prodotti e servizi (diagnostica, strumentazioni e processi di trattamento avanzati) di facile fruizione da parte degli organi di cultura e degli operatori e delle imprese del Lazio nell’ambito della cura e del recupero preventivo dei Beni Culturali. Un ulteriore obiettivo del progetto riguarda l’emissione di linee guida e protocolli, disponibili per Istituzioni pubbliche ed utenti privati. PERGAMO fornirà anche attività di divulgazione e di formazione di giovani ed esperti nel settore della diagnostica e del trattamento dei Beni Culturali.

Idea progettuale:  Nell’ambito delle attività sperimentali del Progetto, si prevede di effettuare il trattamento di recupero dal biodegrado e le caratterizzazioni bio-chimico-fisiche pre-e post-irraggiamento su tipologie differenti di materiali e manufatti.

In particolare, le tipologie di maggior interesse saranno le seguenti: 

•          materiale archivistico-librario (composto da carta o pergamena);

•          manufatti lignei;

•          manufatti lapidei;

•          manufatti compositi (materiali cartacei/legno/cuoio/colle/pigmenti/metalli/pietre dure/matrici vetrose/madreperla).

Per ogni tipologia verranno trattati campioni scelti in quanto significativi dal punto di vista storico-artistico e rappresentativi dal punto di vista del biodegrado.