SCANSIONI LASER ALLA LOGGIA DELLA CASA DEI CAVALIERI DI RODI

Roma, 24 Marzo 2020

ENEA ha appena condotto una campagna di misure presso la Loggia della Casa dei Cavalieri di Rodi (Roma), il complesso architettonico che si affaccia sull’area del Foro di Augusto.  In tale campagna  di misure è stato impiegato il sistema laser scanner RGB-ITR ( Red Green Blue Imaging Topological Radar), realizzato e sviluppato nel laboratorio DIM del centro di ricerche ENEA di Frascati (Roma) per la digitalizzazione 3D a colori ad alta risoluzione (minimo dettaglio apprezzabile inferiore al mm fino a 15m di distanza) di scene reali e, in particolare, di opere d’arte anche di grandi dimensioni.
L’ariosa Loggia oggetto delle misure è composta da una struttura ad otto arcate con pareti che presentano pitture ad affresco, attribuite ad artisti della cerchia del pittore ed incisore rinascimentale Andrea Mantegna (1431−1506)  raffiguranti medaglioni con imperatori e paesaggi popolati da piante e animali di specie diverse.  Gli affreschi sono purtroppo soggetti a deterioramento dovuto all’esposizione agli agenti atmosferici (vento, temperatura, umidità, ecc.) e richiedono, quindi, un attento monitoraggio del loro stato di conservazione. La campagna di misure è stata eseguita nell’ambito di un accordo di collaborazione tra ENEA e Sovraintendenza Capitolina proprio al fine di effettuare un’analisi remota e puntuale relativa allo stato di conservazione degli affreschi della Loggia dal punto di vista sia strutturale (rilevazione della presenza di crepe, di rigonfiamenti e distacchi di materiale, valutando eventualmente anche le dimensioni dell’area interessata) e sia colorimetrico (alterazione dei pigmenti). Le informazioni raccolte e i risultati ottenuti dopo l’elaborazione dei dati acquisiti possono essere estremamente utili ai restauratori per individuare le aree da sottoporre a interventi di restauro, tenendo presente la possibilità di effettuare il monitoraggio degli affreschi della Loggia in diversi periodi temporali (analisi differenziale) per poter valutare l’effetto dell’azione di degrado/invecchiamento e quello di eventuali interventi di restauro sugli affreschi.