La Fornarina ai Raggi X

Palazzo Barberini, 29 Gennaio 2020

Sono in corso delle analisi diagnostiche sullo splendido dipinto della Fornarina di Raffaello, prima che possa raggiungere Palazzzo delle Esposizioni per la mostra prevista in primavera.

Le analisi sulla Fornarina sono iniziate con riprese fotogrammetriche ad altissima definizione e in 3d, scattate per sezioni, fronte, retro e laterale, così da poter ingrandire le immagini nel dettaglio, senza perdere toni e nitidezze. Da questo materiale si lavorerà un modello 3d che delineerà una mappa completa dell’opera, per catalogare con precisione millimetrica la densità delle pennellate, l’intensità delle crettature e lo spessore dei pigmenti. 

E' prevista anche una seconda fase di studio, che entrerà più in profondità. I restauratori infatti effettueranno una serie di indagini chimiche, usando l’innovativo Xrf scanner multicanale, sviluppato dall’INFN in collaborazione con l’Università di Roma Tre, Sapienza Università di Roma e l’Istituto per i materiali nanostrutturati del Consiglio nazionale delle ricerche, nell’ambito del Progetto Musa.

Questa analisi sarà utile per capire con precisione non solo la composizione dei pigmenti usati da Raffaello ma anche la loro disposizione, in modo da facilitare gli eventuali futuri restauri.