E' venuto a mancare il Prof. Giorgio Croci

18 Aprile 2021

Emerito di tecnica delle costruzioni all’Università degli Studi “La Sapienza”. Ingegnere, era nato il 19 marzo 1936 e si era laureato nel 1960. Ha contribuito allo sviluppo di teorie e analisi innovative per la diagnostica e la salvaguardia dei monumenti.
Lo ricordiamo per la sua alta professionalità, nota a livelli internazionali come membro emerito dell'ICOMOS. Tra i tanti suoi lavori ricordiamo la Basilica di San Francesco di Assisi (interventi di restauro e consolidamento dopo i gravi dissesti e parziali crolli dovuti al terremoto del 1997); la Torre di Pisa (progettazione degli interventi per la stabilizzazione della Torre); il Colosseo (studi e ricerche relativi al comportamento sismico); il Palatino di Roma (studio preventivo dello stato di conservazione con individuazione delle varie situazioni di pericolo); il Pantheon a Roma, il Complesso del TopKapi ad Istanbul (progetto degli interventi di restauro e protezione sismica) e il Tempio di Konarack in India (progetto di rinforzo strutturale), la Basilica di Colle Maggio dopo il terremoto dell'Aquila, I templi di Angkor Wat in Cambogia, lo smontaggio della Stele di Axum per il ritorno in Etiopia.

Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali e gli è stata assegnata la medaglia d'oro al merito della scuola, della cultura e dell'arte conferita dal Presidente della repubblica Italiana

In Sapienza, oltre alla sua attività di docente per il Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, è stato membro fondatore del CISTeC - Centro di Ricerca in Scienza e Tecnica per la Conservazione del Patrimonio Storico-Architettonico, contribuendo in prima persona e con passione al suo sviluppo attraverso grandi progetti multidisciplinari, quali gli studi per il consolidamento e il ripristino per l'apertura al pubblico di diversi monumenti romani quali la Domus Aurea, la Domus Tiberiana, il Palatino, la Basilica di Massenzio, il progetto di restauro del Colosseo, ma anche gli studi per la stabilità e conservazione del tetto della Basilica di Santa Caterina sul Sinai.

Ricordiamo infine il suo impegno continuo e diretto per la formazione sui temi dell'ingegneria del restauro, anche nell'ambito del Master Universitario in Recupero e Conservazione delle Costruzioni Storiche che progettò e curò con il CISTeC e di cui fu Direttore.