Laboratori

CRESCO - Dipartimento di Tecnologie Energetiche

Grazie all’infrastruttura di calcolo ENEA, denominata CRESCO, accessibile via web, sono state messe a punto dalla divisione ICT una serie di tecnologie hardware/software volte alla tutela, conservazione, restauro e valorizzazione del patrimonio artistico. Tali tecnologie, fruibili mediante i laboratori virtuali (IT@CHA, TIGRIS, DySCO, ICTARC, HER.M.E.S., COBRA ecc.), offrono molteplici soluzioni per la creazione di archivi digitali, la messa a punto di modelli numerici, la simulazione e la ricostruzione 3D di complessi architettonici o singole opere d’arte. La possibilità di accedere a CRESCO, consente di disporre di codici finalizzati al calcolo strutturale, alla grafica, a risorse di calcolo adeguate, ad aree per condividere e archiviare, in completa sicurezza, grandi moli di dati e immagini su file system geografici. L’offerta ICT comprende, inoltre, metodi e tecnologie specifiche per il monitoraggio diagnostico, effettuato attraverso l'analisi dello stato di degrado delle opere d' arte, al fine di pianificare gli interventi di restauro più idonei, favorire la diffusione dei risultati ottenuti, la conoscenza integrata, definire nuove modalità di fruizione e di visita a siti e monumenti.

LABS - LABORATORIO AUDIOVISIVO PER LO SPETTACOLO

Il Laboratorio Audiovisivo per lo spettacolo può contare su importanti strutture tecnologiche, ottenute grazie a un finanziamento specifico della Sapienza (Render Farm). Studiosi, ricercatori, dottorandi e studenti accreditati possono accedervi per sfruttare la gigantesca capacità di calcolo anche in remoto. Nel LABS sono possibili in tempi brevissimi renderizzazioni di film, restituzioni tridimensionali e rilievi con i nuovi strumenti di lettura digitale per punti. Il LABS ospita corsi di alta formazione in realtà aumentata, motion capture e interattività a molteplici livelli. Il LABS si avvale di tecnologie e competenze di altissimo livello per il restauro di nastri video, la digitalizzazione, l’archiviazione, la virtualizzazione 3D, il design e la progettazione di allestimenti.

Materiali audiovisivi Archivio

Fino al 2010 sono stato stati prodotti o acquisiti oltre 3000 documenti audiovisivi videoelettronici, oltre a numerose fotografie, relativi all’attività didattica e di ricerca del ex Centro Teatro Ateneo. Oltre 1000 di questi video sono stati digitalizzati e pubblicati nella Biblioteca Digitale Europe EUROPEANA
Riprese, registrazioni, documentari e film didattici (convegni, seminari, prove di spettacoli e messe in scena di opere teatrali ecc.) e Materiali di altri archivi acquisiti dal 2011 ad oggi con IPR in comproprietà del DASS: Archivio Caporossi, una selezione dei video del Teatro Valdoca e della Compagnia Lombardi Tiezzi, Fondo Alessandro Fersen (film restaurati) ecc.
Materiali audiovisivi raccolti o acquistati dal ex Centro, per uso interno alla Sapienza, senza IPR: Collezione di video teatrali di varia provenienza (Max Plank Institut, Musée de l’Homme, BBC, INA, Rai), raccolta di dischi classici, di valore storico culturale perché rappresentano una collezione teatrale unica e molto funzionale per la consultazione da parte degli studenti e di studiosi.
Nel luglio 2015, in previsione del trasloco, è stato fatto un conteggio del materiale audiovisivo inventariato e non, a cura di Maria Grazia Berlangieri, per un totale di 12.000 unità circa.

Render Farm

Sapienza Render Farm (SRF) si pone come sistema tecnologicamente e metodologicamente avanzato, completo ed aperto, capace di renderizzare e digitalizzare in tempo reale e in remoto (senza quindi spostarsi dalle proprie postazioni, laboratori, centri di ricerca etc) il patrimonio digitale prodotto dall’ex CTA in primo luogo ma anche degli altri dipartimenti, e in generale di proprietà della Sapienza, organizzato e catalogato in modo da poterlo mettere a disposizione dell'intera comunità accademica e studentesca (per la quota di materiali sottoposti a diritti di copyright) e dei navigatori in rete (per la quota libera, o in open access), e nello stesso tempo in grado di produrre e incrementare costantemente in quantità e qualità il patrimonio operando le necessarie codifiche analogico-digitale date dai supporti originari.
Il poly-modelling o modellazione poligonale permette un maggiore livello di dettaglio a spese però della maggiore quantita' di informazioni necessaria a memorizzare l'oggetto risultante, chiamato modello poligonale. Sapienza Render Farm, attraverso la sua straordinaria capacità di calcolo permetterà lo sviluppo dei progetti aperti del DASS in tempo e qualità impensabili al momento. Lo sviluppo di poly-modelling è una concreta apertura nel coinvolgimento costruttivo di ricerche aperte presso altri dipartimenti, dedicati alla mappatura del patrimonio architettonico, archeologico e artistico del nostro paese inclusa in particolare la rimodellazione delle strutture teatrali scomparse.
Sapienza Render Farm semplificherà le operazioni per Il rendering fotorealistico di un complesso architettonico sia esso archeologico che contemporaneo velocizzando il processo di produzione dell'immagine finale a partire dal modello matematico del soggetto (scena). Esistono molti algoritmi di rendering, ma tutti implicano la proiezione dei modelli 3D su una superficie 2D. Gli algoritmi di rendering si dividono in due categorie: scanline renderers e ray tracers. I primi operano oggetto per oggetto, disegnando direttamente su schermo ogni poligono o micropoligono; essi richiedono quindi che tutti gli oggetti (anche quelli modellati con curve continue) siano stati sfaccettati in poligoni. I secondi operano pixel per pixel, tracciando un raggio visuale immaginario dal punto di vista all'interno della scena, e determinando il colore del pixel dalle intersezioni con gli oggetti.

Il LABS - DSAS è un laboratorio istituito in data 05/03/2016 allocato negli spazi del secondo piano dell'edificio CU017.
Il Labs è guidato dalla Prof.ssa Marina Righetti, Direttore del Dipartimento di Storia dell'arte e Spettacolo, che ne rappresenta la struttura a ogni effetto di legge e ne garantisce l'unita' culturale. Il Responsabile del Labs e' il Prof. Vito Di Bernardi, docente di Discipline dello Spettacolo (L-Art/05). Gli altri organi di governo del Labs sono il segretario amministrativo e il comitato scientifico promotore. Il LABS - DSAS comprende il progetto Grandi Attrezzature diretto dal Prof. Luca Ruzza, docente di Discipline dello Spettacolo (L-Art/05).

LACAD (Rete di Laboratori Unitus) Laboratorio di Analisi e Progettazione del Paesaggio culturale ed agro-forestale (LandscapeLab) – Sezione Beni Culturali

Il laboratorio dispone di diverse tecnologie applicabili al patrimonio archeologico, monumentale e storico-artistico. In particolare, il laboratorio ha sviluppato in questi ultimi anni, con le tecnologie a sua disposizione, attività di telerilevamento (remote sensing) finalizzate al rilievo, alla diagnostica e monitoraggio, alla cura e quindi alla valorizzazione, progettazione e gestione del patrimonio archeologico, monumentale e storico-artistico. In particolare sono state implementate attività di telerilevamento terrestre, attraverso l’impiego in particolare della tecnologia georadar per prospezioni geofisiche e della tecnica del laser-scanner per la realizzazione di rilievi e ricostruzioni 3D di strutture architettoniche ed oggetti, aereo, attraverso l’utilizzo di APR di diverso formato, quale piattaforma per diversi sensori: ottici, LiDAR ed iperspettrale, per la mappatura, la diagnostica ed il monitoraggio dei paesaggi culturali e infine da satellite, sviluppando tecniche di processamento dei dati satellitari per la mappatura, la diagnostica e il monitoraggio del patrimonio archeologico esposto e sepolto. Tramite collaborazioni esterne, sono state sviluppate anche esperienze nel campo della fotogrammetria 3D (fotocamera digitale ad alta risoluzione e software di elaborazione immagini) per la realizzazione di modelli digitali 3D di oggetti, siti e strutture archeologiche.

LACAD (Rete di Laboratori Unitus) Laboratorio Fotografico e di documentazione grafica e fotografica

Il Laboratorio svolge attività didattiche e di supporto alla ricerca nel settore archeologico, e più precisamente negli ambiti legati alla documentazione grafica e fotografica di oggetti, monumenti, siti e contesti archeologici; al rilievo archeologico e topografico; alla produzione di cartografia archeologica con l’ausilio di sistemi fotogrammetrici digitali; alla catalogazione e allo studio di reperti archeologici; alla realizzazione di banche dati e sistemi informativi.

LACAD (Rete di Laboratori Unitus)TMEDIA Laboratorio di analisi, comunicazione audio-visiva e digitale

Il laboratorio dispone di tecnologie atte alla produzione, acquisizione, gestione e catalogazione di materiali fotografici, audiovisivi, cartografici legati al patrimonio archeologico, monumentale e storico-artistico del territorio e finalizzati allo sviluppo di sistemi informativi e transmediali per la documentazione e la fruizione dei beni culturali. Il laboratorio mette in sinergia le competenze del Dipartimento e sviluppa, anche in collaborazione con aziende del territorio, sistemi di comunicazione dell’informazione e dei contenuti culturali, modelli innovativi di gestione, digitalizzazione e archiviazione per la fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale; piattaforme transmediali per la gestione del ciclo produttivo del contenuto culturale, nuove modalità fruitive e diffusive, format narrative per i contenuti culturali.

LIT - Laboratorio di Informatica e Telecomunicazioni

1) attività di classificazione sui manoscritti 2) telerilevamento 3) mining su dati telerilevati

OpenLab Cultura

OpenLab Cultura, dal 2014 nella rete di laboratori Europeana (UE), è spazio di ricerca, progettazione, sperimentazione e comunicazione. Integra conoscenze, strumenti e metodi che fanno riferimento alle discipline umanistiche e tecnico-scientifiche. Si articola in tre unità di ricerca:

Archeo&Arte3D Lab: valorizzazione dei Beni Culturali con rilevazioni e ricostruzioni in grafica 3D di monumenti, reperti ed opere d'arte; creazione di app di visualizzazione; realtà aumentata; storytelling e piattaforme multimediali. CLICCA QUI PER IL VIDEO

GamificationLab: progettazione, prototipazione e sviluppo dei videogiochi, simulazioni digitali e progetti interdisciplinari di gamification e interazione Uomo Macchina allo scopo di applicare dinamiche tipicamente ludiche in contesti culturali, divulgativi e di servizio.

User eXperience Lab: user experience research e design. Vengono condotte ricerche sugli user needs finalizzate a definire i requirements, indagini qualitative e quantitative sul target, valutazioni di usabilità, indagini di customer satisfaction. Il laboratorio è dotato della strumentazione necessaria alla realizzazione di documentari audiovisivi e cortometraggi.