Laboratori

Informatica, Archeologia e Scienze dell’Antichità

Laboratorio specializzato nell’applicazione delle tecnologie informatiche all’archeologia e alle scienze dell’antichità: archiviazione, elaborazione e diffusione dei dati di scavo e di laboratorio, studio delle fonti e dei materiali, analisi del contesto territoriale e pubblicazione dei dati in ambiente digitale e in modalità open access (pubblicazione dal 1990 della rivista internazionale “Archeologia e Calcolatori”).
Al Laboratorio afferiscono anche i seguenti Laboratori specializzati:
- ARCo: Archeologia all’aperto, archeologia aperta: lo scavo della Villa Romana di Cottanello (RI). Responsabile: Carla Sfameni (CNR-ISMA). Laboratorio open-air di tecnologie applicate allo scavo archeologico e alla progettazione di percorsi di promozione turistico-culturale, attraverso sistemi di comunicazione innovativi.
- ArcheoLab: Conoscenza e valorizzazione dei siti archeologici e del territorio. Responsabile: Francesca Colosi (CNR-ITABC). Impiego e messa a punto di procedure integrate di analisi, documentazione e archiviazione dei dati sia a scala territoriale sia su monumenti e manufatti antichi.
- SurveyLab: Rilievo e sistemi informativi territoriali. Responsabile: Roberto Gabrielli (CNR-ITABC). Documentazione archeologica di siti e monumenti grazie a tecnologie avanzate di georeferenziazione e a strumentazioni per il rilievo e la modellazione 3D delle emergenze.

LAA&SAA - Laboratorio di Archeologia Analitica e Sistemi Artificiali Adattivi

Le attività principali del LAA&SAA prevedono sia la partecipazione degli studenti alla raccolta, alla classificazione e alla formalizzazione dei dati per l’analisi spaziale, statistica e matematica dei dati, dei contesti e dei sistemi archeologici, antropologici e linguistici, sia l’impegno metadisciplinare di ricercatori sulla sperimentazione di alcuni modelli della nuova Intelligenza Artificiale (Algoritmi Evolutivi, Algoritmi Genetici, Reti Neurali Artificiali, Sistemi Esperti e Sistemi Autopoietici) per la classificazione, la seriazione e l’analisi delle paleo-tracce archeologiche, estetiche e linguistiche.

Laboratorio del Museo delle Antichità Etrusche e Italiche

Il Laboratorio del Museo delle Antichità Etrusche e Italiche si caratterizza come luogo privilegiato per la conoscenza della cultura materiale e dell’artigianato artistico di ambito etrusco e italico, dalla ceramica alla bronzistica, dalla scultura alla pittura funeraria, con un focus particolare sull'epigrafia e sull'architettura sacra etrusca. Lo stretto collegamento tra i “Grandi Scavi” del settore etruscologico della Sapienza (Pyrgi, Veio) e il Museo come luogo di laboratorio sui reperti e musealizzazione degli stessi consente agli studenti la possibilità di avere una formazione completa, dallo scavo fino alla valorizzazione dei risultati della ricerca archeologica. In collaborazione con il laboratorio del Polo Museale Sapienza, gli studenti acquisiscono competenze nell'ambito della fotogrammetria per la realizzazione di modelli 3D dei reperti ai fini dell’esposizione.

Laboratorio del Vicino Oriente

Il laboratorio del Vicino Oriente è strettamente connesso alle attività di studio, ricerca e valorizzazione del sito di Ebla in Siria. In particolare, a partire dal 2011 – anno della sospensione delle attività sul campo a causa della crisi in Siria – il Laboratorio è fortemente impegnato nella salvaguardia dell'archivio della Missione (fotografie, diapositive, negativi, piante, sezioni e materiale archeologico) con operazioni di scansione, digitalizzazione e archiviazione in sistemi Cloud dei documenti. In tal senso, il lavoro del Laboratorio è parte integrante del nuovo "Ebla Project" che prevede lo studio e la pubblicazione dei rapporti finali di scavo delle campagne condotte dal 1964 al 2010. La sistematizzazione dei documenti è inoltre raccolto in un database relazionale GIS Ebla 2.0 che in corso di finalizzazione, con una prima raccolta dei dati e materiali relativi alla fase più antica del sito. Gli studenti sono coinvolti nella fase di digitalizzazione con lezioni tematiche su aspetti della cultura materiale di Ebla e della Siria e lo studio della stratigrafia e delle fasi occupazionali del sito.

Laboratorio di analisi tecnologica e funzionale dei manufatti preistorici e protostorici

Il laboratorio è specializzato nell’analisi tecnologica e funzionale – mediante traces analysis e residues analysis - dei manufatti litici, ossei, ceramici e metallici. Si tratta di metodologie che permettono di interpretare l’utilizzo degli oggetti ritrovati in contesti antichi ed acquisire dati fondamentali per la comprensione dei contesti stessi, specialmente nel caso di periodi preistorici dove manca l’apporto della documentazione scritta.

Laboratorio di Archeologia del Levante e Mediterraneo

Il Laboratorio del Museo del Vicino Oriente Egitto e Mediterraneo raccoglie reperti e testimonianze provenienti da 15 paesi del Vicino Oriente e del bacino Mediterraneo nei quali le missioni archeologiche della Sapienza sono state attive negli ultimi 60 anni.
Il Laboratorio opera in collaborazione con le missioni archeologiche in Palestina, Giordania, Libano, Iraq, Turchia, Tunisia, Cipro, Sicilia e Sardegna.
Il Laboratorio è specializzato nei seguenti campi:
- Restauro dei materiali archeologici (in particolare, ceramica, metalli, affreschi, intonaci);
- Replica e stampa 3D dei reperti sia di minute che di grandi dimensioni;
- Video documentazione e presentazione dei materiali e dei contesti archeologici;
- Strumenti di indagine specifici – in collaborazione con il CNIS – per la datazione, la caratterizzazione materiale e tipologica dei reperti.
Il Laboratorio effettua ampie attività di formazione:
- Tecniche e impiego della fotogrammetria (in collaborazione con il FabLab Saperi & Co)
- Editing di testi e materiali per la musealizzazione;
- Formazione di guide museali;
- Ideazione e realizzazione di mostre;
- Didattica museale per le scuole.
Il Laboratorio del Museo del Vicino Oriente Egitto e Mediterraneo raccoglie reperti e testimonianze provenienti da 15 paesi del Vicino Oriente e del bacino Mediterraneo nei quali le missioni archeologiche della Sapienza sono state attive negli ultimi 60 anni.
Il Laboratorio opera in collaborazione con le missioni archeologiche in Palestina, Giordania, Libano, Iraq, Turchia, Tunisia, Cipro, Sicilia e Sardegna.
Il Laboratorio è specializzato nei seguenti campi:
- Restauro dei materiali archeologici (in particolare, ceramica, metalli, affreschi, intonaci);
- Replica e stampa 3D dei reperti sia di minute che di grandi dimensioni;
- Video documentazione e presentazione dei materiali e dei contesti archeologici;
- Strumenti di indagine specifici – in collaborazione con il CNIS – per la datazione, la caratterizzazione materiale e tipologica dei reperti.
Il Laboratorio effettua ampie attività di formazione:
- Tecniche e impiego della fotogrammetria (in collaborazione con il FabLab Saperi & Co)
- Editing di testi e materiali per la musealizzazione;
- Formazione di guide museali;
- Ideazione e realizzazione di mostre;
- Didattica museale per le scuole.

Laboratorio di Cartografia

Il laboratorio è finalizzato alla ricerca sui centri urbani e il loro contesto territoriale, affrontandone lo studio dall’analisi della singola struttura. L’iter metodologico permette di collegarsi alle problematiche più attuali: dai problemi di pianificazione al restauro alla costituzione di aree archeologiche da aprire e rendere comprensibili al grande pubblico a verifiche e progetti di integrazione/interazione dell’edificato storico nel contesto urbano o rurale. A questo scopo la strumentazione presente nel laboratorio è utilizzata sia per metodiche di rilevamento tradizionali sia per acquisizione di dati con tecnologie avanzate e successiva restituzione o ricostruzione in 3D. Il laboratorio è ampiamente utilizzato per la formazione didattica in modo da rendere gli allievi pienamente autonomi dal punto di vista operativo.

Laboratorio di Epigrafia

Il Laboratorio didattico di Epigrafia Latina mette a disposizione degli studenti e degli studiosi l'archivio bibliografico e fotografico di aggiornamento al VI volume del Corpus Inscriptionum Latinarum e provvede alla sua progressiva informatizzazione attraverso l'inserimento dei dati in EDR (Epigraphic Database Roma www edr edr it)

Laboratorio di fotogrammetria digitale e remote sensing archeologico

Il laboratorio è specializzato nella realizzazione di cartografie digitali finalizzate all'uso archeologico per la lettura dei contesti antichi, urbani e territoriali, secondo metodologie consolidate storico-topografiche e strumentazione ad alto contenuto innovativo. Dai modelli realizzati è possibile ricavare ortofotopiani e modelli digitali del terreno, anche da riprese aeree storiche. Presso il laboratorio si svolgono anche attività di formazione specifica nel campo della fotogrammetria finalizzata e delle attività di ricerca nel campo degli studi topografici

Laboratorio di Paletnologia

Il laboratorio svolge attività di pulizia, primo restauro, siglatura e schedatura del materiale archeologico proveniente dagli scavi in concessione del Dipartimento. Attraverso una collaborazione con dottorandi e docenti della Facoltà di Scienze MM. FF. NN. di questo Ateneo si è sviluppata una capacità di intervento su materiale osteologico umano e animale sub-fossile e fossile. Si eseguono lavori di microscavo in laboratorio di reperti fortemente concrezionati provenienti da ambienti carsici. In collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per il Lazio si è allestito un settore fotografico specializzato per la documentazione fotografica professionale dei reperti.

LaRSArA - Laboratorio di Ricerche Storiche e Archeologiche dell'Antichità

Attività di ricerca nei campi della storia antica, dell’epigrafifia, della papirologia
e dell’archeologia, anche attraverso la combinazione di metodi
interdisciplinari (progetti in corso: "Colonie e municipi nell’Italia romana nell’era digitale: fra storia locale e storia generale" (progetto PRIN 2010-2011) [nuove tecnologie di archiviazione e
gestione dei dati epigrafici allo studio delle città]; "PSI online" (progetto PRIN 2010-2011)
[creazione e la gestione del catalogo informatico dei Papiri della Società Italiana e dei papiri della Biblioteca
Laurenziana]; "Piattaforma Open GIS per l’analisi storico-archeologica della bassa valle
del Liri"; "Manufatti lapidei di età romana nella provincia di Frosinone" [progetto di
schedatura e mappatura in ambito GIS di manufatti lapidei romani dell’Italia centromeridionale].

MedArchaeoLab - Laboratorio di Archeologia Medievale

Il Laboratorio di Archeologia Medievale ha diversi settori di indagine, che riguardano lo scavo di siti, lo studio di edifici e di reperti di età medievale. In particolare si stanno sviluppando tecniche di rilevamento e di registrazione dei dati attraverso fotogrammetria e piattaforme GIS. Il laboratorio è inoltre connesso con due progetti europei ERC advanced Grant: Sicily in Transition e Petrifying wealth

PAP - Laboratorio per lo studio delle Produzioni artigianali, dell’Architettura e dei Paesaggi storici

DAPAP promuove le conoscenze su produzioni artigianali, architettura (materiali, tipologie edilizie, rivestimenti, decorazione architettonica) e paesaggi per preparare archeologi e altro personale in grado di intervenire con professionalità sul territorio e nei musei. Risponde anche alle esigenze poste dallo studio dei centri e dei siti indagati, sviluppa e innova i metodi di analisi storico-archeologiche e le procedure di ricerca e acquisizione dati per garantire l’integrità e la corretta lettura dei contesti territoriali e monumentali.