Laboratori

Laboratorio di Archeologia dei Paesaggi - ArcheoLand

Il territorio quale elemento di aggregazione e testimonianza del patrimonio culturale, costituisce per questo laboratorio l’elemento principale di conoscenza.

Il laboratorio è quindi orientato alla documentazione, valorizzazione e diffusione di grandi complessi archeologici e monumentali attraverso l'utilizzo di metodologie integrate per l'analisi territoriale e architettonica (remote sensing, elaborazioni fotogrammetriche di dati telerilevati, fotogrammetria 3D, realtà aumentata, storymaps) e alla progettazione di parchi e di musei archeologici all’aperto.

Il laboratorio, che vede la partecipazione di archeologi, architetti, ingegneri e topografi, ha una notevole esperienza nella cooperazione internazionale e nel coordinamento di progetti multidisciplinari.

LABORATORIO DI ECONOMIA E MANAGEMENT DEI PATRIMONI CULTURALI - E-PAC

Il Laboratorio ha come campo di interesse lo sviluppo di attività di ricerca e la promozione di attività formative sul patrimonio culturale declinato nella sua accezione più estesa e comprendente quindi - oltre a quanto previsto dal codice dei beni culturali - anche tutti quegli elementi che costituiscono fattori di identità culturale, di tipicità e di riconosciuta eccellenza di un paese e di un territorio, con particolare riferimento alle arti, alla moda, al design, al cibo. Il laboratorio opera sia a sostegno di attività formative universitarie, in particolare i master di II livello in Economia e Gestione dei Beni Culturali e in Management, promozione e innovazioni tecnologiche nella gestione dei beni culturali, sia promuovendo la ricerca scientifica nell’ambito della sperimentazione e applicazione delle tecniche informatiche per la conservazione, valorizzazione e fruizione di beni culturali. Una parte delle attività di ricerca, ormai consolidata, riguarda la creazione e fruizione di banche dati territoriali in grado di far dialogare i contesti territoriali odierni nelle loro varie forme di stratificazione storica, con informazioni ottenute attraverso la digitalizzazione e la catalogazione sistematica di materiale cartografico, documentario e iconografico storico. Il laboratorio rappresenta uno spazio di confronto multidisciplinare tra studiosi afferenti a vari settori scientifico-disciplinari, offrendo un “contenitore geografico” che consente l’analisi storica tematica e diacronica del territorio e del suo patrimonio culturale. Il sistema HGIS “Atlante storico di Roma Moderna e Contemporanea” supporta la diffusione della ricerca storica sul territorio,  che avviene anche attraverso la frequente promozione e organizzazione di attività scientifiche quali: convegni, workshop, mostre in Italia e all’estero, pubblicazioni.

Laboratorio diffuso di tecnologie digitali e di metodologie per la progettazione e gestione delle risorse territoriali e turistiche

Nell'Area di Ricerca del CNR di Montelibretti e presso gli Istituti ICVBC, ISMA, ITABC e IGAG si trovano i seguenti laboratori che offrono:
- strumenti e metodologie per il monitoraggio e la mitigazione del rischio antropico in contesti storici urbani e protocolli per la gestione e valorizzazione sostenibili delle risorse culturali (ICVBC-Porfyriou)
- metodologie e strumenti per l’archiviazione e la diffusione in rete dei dati archeologici: data base, open data, protocolli OAI e applicazioni web dinamiche (ISMA – Moscati)
- metodologie e strumenti per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati di scavo, lo studio dei materiali archeologici e l’analisi del contesto territoriale (ISMA- Sfameni)
- metodologie integrate di acquisizione, modeling, rappresentazione e gestione di dati (2D-3D) relativi a siti archeologici e a edifici storici. Il laboratorio GRS-Lab utilizza diverse metodologie di indagine: telerilevamento, topografia, geofisica applicata ad alta risoluzione, geologia, remote Sensing. (ITABC-Piro)
- tecnologie digitali per l'archeologia e la valorizzazione del Patrimonio Culturale, attraverso attività di rilievo, processing e ricostruzione 3d, sviluppo di sistemi di simulazione territoriale, sistemi informativi geografici, web3d, ricostruzione di paesaggi siti e manufatti, con lo scopo di rappresentare processi storici tramite l'interazione in ambienti immersivi (ITABC – Pescarin)
- gestione di dati diagnostici, geometrici, energetici, impiantistici, strutturali, funzionali e dello stato di conservazione del patrimonio costruito in modelli HBIM Historical Building Information Modeling; sistema progettuale multicomponente per l'adeguamento tecnologico ecosostenibile e compatibile degli edifici storici con l’ausilio di Decision Support System DSS; sistema "SmartPolis"©: una piattaforma aperta per l' aggregazione e la gestione compatibile del patrimonio, delle infrastrutture e dei servizi delle città storiche (ITABC-Gigliarelli)
- competenze nella valutazione della pericolosità sismica e degli elementi di rischio correlabili con la geologia di superficie e nella messa a disposizione ad utenti istituzionali, di dati informatizzati e spazialmente distribuiti. (IGAG – Moscatelli).

Laboratorio di Geofisica Applicata per la geologia ambientale, i beni culturali e l’ingegneria antisismica - GeALab

Il GeALab è il luogo in cui i ricercatori CNR IGAG lavorano nell’ambito delle seguenti attività: valutazioni della risposta sismica locale in siti di importanza storico/architettonica, anche non investigabili con indagini invasive; ricostruzioni dei modelli di sottosuolo per valutazioni inerenti le fondazioni; definizione della variabilità delle azioni sismiche attese legate alla presenza di eterogeneità nel sottosuolo o alla presenza di particolari conformazioni geomorfologiche; valutazione sperimentale delle caratteristiche di oscillazione dei sistemi osservati tramite valutazione delle forme modali ottenute da misure di rumore ambientale. La strumentazione disponibile consente l'esecuzione di indagini geofisiche condotte in modalità passiva (misure di rumore ambientale a stazione singola o in array) e attiva (MASW e Down-Hole). È possibile inoltre effettuare il monitoraggio strutturale dello stato di salute dei beni monumentali.

Laboratorio di Geomatica - LabGIS

Il LabGIS è il luogo in cui i ricercatori IGAG lavorano per far progredire le conoscenze nell'applicazione di tecnologie geospaziali.  La missione del LabGIS è di:

  • condurre ricerche scientifiche riguardanti principalmente la valutazione e la prevenzione delle pericolosità naturali;
  • rendere i dati digitali geospaziali immediatamente disponibili per una varietà di utenti istituzionali attraverso gli strumenti di distribuzione basati sul web.

Fra le attività svolte vi sono: produzione di cartografia tematica, progettazione e gestione di database geografici centralizzati, creazione di servizi ed interfacce web e webGIS, analisi e gestione di dati territoriali.

Laboratorio di Management e Diffusione dell'Innovazione – MA.D.I. Lab

Il Laboratorio realizza, promuove e diffonde iniziative dedicate alla “Ricerca e sviluppo di tecnologie innovative e best practices manageriali per l’innovazione” al servizio dello sviluppo socio-economico del contesto territoriale di riferimento. In particolare si analizzano modelli di gestione d’impresa, con un focus su quelli riguardanti la circular economy (per i quali è stata creata una sub-struttura specifica (Circular Economy University Lab), nonché strumenti finanziari nell’ambito del rapporto banca–impresa per il quale è stato costituito l’Osservatorio EFBI (“Etica, Finanza, Banca, Impresa”).
Oltre ciò, il laboratorio MADI effettua attività riconducibili al Technology Transfer, al Management ed alla Diffusione dell’Innovazione.
Infine il laboratorio Ma.D.I. si propone di diffondere e curare progetti di ricerca tesi all’innovazione delle piccole e medie imprese ed alla diffusione delle relative applicazioni. 

Laboratorio di Marketing - MarkLab

Il Laboratorio sviluppa e promuove attività di ricerca, di progettazione e di formazione manageriale per imprese ed enti pubblici; fra gli ambiti di intervento rientrano le attività di pianificazione di marketing territoriale, piani di valorizzazione del turismo sostenibile, modelli di definizione del place management basati sugli asset culturali dei territori e sistemi di network tra stakeholder del territorio basati su modelli di co-creazione del valore. Anche sulla base di esperienze pregresse, il laboratorio si occupa di comunicazione avanzata del patrimonio culturale.

Laboratorio di Ricerca in Geomatica e Sistemi Informativi - LabGeoInf

Il laboratorio svolge attività di ricerca nel settore delle geomatica per l'analisi e i trattamento di dati spaziali georiferiti a supporto della conoscenza, gestione e pianificazione del territorio. Analisi e definizione di modelli e/o algoritmi di clustering nelle tecniche di telerilevamento. Analisi dei sistemi urbani e territoriali, studio delle tecniche di Location Based Services (LBS) in ambienti indoor e outdoor basata su cross-correlazione. Acquisizione delle conoscenze su algoritmi di proximity e/o di localizzazione. Progettazione di architetture Spatial Data Infrastructure (SDI), piattaforme e metodi su tecnologie mobile, App based e di localizzazione. Metodologie utilizzate: analisi spaziali; change detection, pattern recognition; linear and non linear statistical analysis; spatial autocorrelation; spatial multicriteria decision analysis; spatial statistical models; analisi multivariata; analisi dei modelli urbani e dei modelli gravitazionali; teoria dei grafi.

Laboratorio di Scienze Merceologiche e Territoriali - LAMeT

Il Laboratorio di Scienze Merceologiche e Territoriali (LAMeT) dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale è stato costituito per svolgere attività di analisi e consulenze merceologiche e ambientali.

All’interno del laboratorio, operativo dal 1999, chimici specializzati nel settore ambientale, alimentare e sensoriale si avvalgono di una strumentazione scientifica di ultima generazione ad alto livello tecnologico, per garantire un ampio spettro di analisi e una rapida consegna dei rapporti di prova con la massima precisione ed affidabilità dei dati ottenuti.

Il laboratorio è stato certificato dal 2010-2012 UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Tutte le analisi vengono effettuate secondo le metodiche analitiche ufficiali italiane (UNI, ISO, IRSA-CNR, APAT, ISS) ed internazionali e secondo quanto prescritto dalle Gazzette Ufficiali del Mistero dell’Ambiente e della Sanità. Il valore aggiunto delle attività deriva dalla tempestività del servizio e dalla capacità tecnica nel risolvere problemi analitici di routine e straordinari. La struttura è in grado di offrire a privati, enti e aziende di qualsiasi dimensione un servizio analitico ad elevato contenuto tecnologico.

Il Laboratorio dispone, per l’esecuzione delle differenti prove analitiche, di appropriate apparecchiature di prova e di misura di proprietà dello stesso, che vengono gestite da personale adeguatamente addestrato e qualificato, con il criterio di efficienza tecnica ed economica.

Il LAMet costituisce un cluster di competenze volte allo studio, all'analisi, alle indagini di tipo applicativo ed alle nuove metodologie riguardanti i monitoraggi agroalimentari in relazione alle tematiche eco tossicologiche, nonché alla valorizzazione della biodiversità territoriale e delle produzioni tipiche. Il LAMeT, in osservanza delle norme ISO 14040 e 14044, conduce, inoltre, analisi volte a valutare le interazioni di un prodotto o di un servizio con l’ambiente, considerando il suo intero ciclo di vita ed includendo anche le fasi di pre- e post- produzione. Vengono presi in considerazione gli aspetti ambientali e l’influenza sulla salute, sulla qualità dell’ecosistema e la gestione delle risorse, oltre che gli impatti di natura economica e sociale. Il Laboratorio coopera, in tal senso, con le aziende presenti sul territorio fornendo un quadro completo degli impatti ambientali legati ai loro prodotti e servizi e offrendo informazioni necessarie per identificare eventuali opportunità di miglioramento.

Il laboratorio ha attivato numerose convenzione tra cui:

  • convenzione tra il Centro di Ricerca per lo studio delle relazioni tra pianta e suolo (CRARPS) per attività di ricerca nel settore del biocontrollo.
  • convenzione con il Dipartimento di Biotecnologia dell’Università “Sapienza” di Roma per attività formativa e di ricerca
  • convenzione con l’Università di Salerno per attività formativa e di ricerca
  • convenzione tra QUIS Lab (Laboratorio di Qualità, Innovazione e Sostenibilità) del Dipartimento di Studi Aziendali Università Roma TRE  per attività di ricerca.

Laboratorio di Studi Organizzativi - ORGLAB

OrgLab - Laboratorio di Studi Organizzativi – è il centro di ricerca che studia temi centrali per le discipline organizzative adottando una prospettiva relazionale e di sistema. Tra le aree di interesse emergono i processi di cooperazione, coordinamento e controllo all’interno e tra le organizzazioni, l’uso e l’impatto delle tecnologie di informazione e comunicazione nelle organizzazioni, people management e analytics, e il rapporto tra organizzazioni e società.

OrgLab nasce come centro di ricerca interdisciplinare e mira a promuovere la collaborazione e la condivisione di conoscenze in ogni fase dei processi di ricerca, in particolare tra ricercatori di aree di studio complementari che lavorano in luoghi e istituzioni diversi e che provengono da tradizioni di ricerca differenti. Il laboratorio supporta diversi approcci alla ricerca, da analisi longitudinali e qualitative a metodi quantitativi. Il concetto di laboratorio pone in risalto il focus sperimentale delle attività, basate su tecniche e strumenti innovativi di analisi organizzativa.

OrgLab ha maturato una significativa tradizione di ricerca empirica guidata da solide basi teoriche. Tra i progetti di ricerca in ambito di beni ed attività culturali si ricordano le attività di collaborazione all’interno del progetto HeritageBot (Servizi robotici per i BBCC - finanziato dalla Regione Lazio) e quelle all’interno del Centro di Eccellenza DTC Lazio (progetto Anagrafe-DTC) incentrate su modalità di collaborazione distribuita e partecipata ai processi di ricerca (open-science), mappatura e analisi della rete di comunicazione sui social media generata da e intorno ad attori attivi in ambito di beni e attività culturali, modellazione di dinamiche di flusso informativo per anticipare l’impatto di nuove policy e nuove strategie di comunicazione.

Laboratorio di tecnologie digitali e di metodologie per la valorizzazione e gestione delle risorse territoriali e turistiche- PreservingPlaces

Nell’ultimo ventennio, la forte pressione turistica ha comportato una serie di ricadute negative sulla fruibilità del patrimonio in molti siti di interesse archeologico e storico culturale e, particolarmente per l’ambito urbano, sulla vivibilità dei luoghi. Il laboratorio offre da un lato strumenti e metodologie per il monitoraggio e la mitigazione del rischio antropico in contesti storici urbani (come il metodo PreservingPlaces) e dall’altro protocolli e conoscenze utili ad intervenire nel campo della gestione e valorizzazione sostenibili delle risorse culturali inquadrandole nell’ambito delle più attuali tendenze internazionali (es. Raccomandazione UNESCO sul “Paesaggio Storico Urbano” 2011). In questo contesto rientra pure il trasferimento di protocolli di valorizzazione integrata su diverse scale di intervento per migliorare la fruizione e incrementare il flusso turistico. Fra questi si annoverano: la creazione di applicazioni tecnologiche che valorizzano gli aspetti storico-culturali dell’area; l’elaborazione di mappe georeferenziate e interattive, per favorire la conoscenza e migliorare la leggibilità; la creazione di itinerari culturali per la promozione di interi territori in modo sinergico e integrato individuando le risorse culturali e identitarie contemporanee dei luoghi, con l’applicazione del metodo e software PlaceMaker.

Laboratorio Geocartografico "Giuseppe Caraci" - lABORATORIO Digital Humanities

iL Laboratorio geocartografico Giuseppe Caraci opera a sostegno della didattica universitaria e post-universitaria (è sede del Corso di Master di II livello in Digital Earth e Smart Governance) e promuove la ricerca scientifica nell’ambito della sperimentazione e l’applicazione di tecniche informatiche per la conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali, attraverso: - l'acquisizione digitale, la salvaguardia e la catalogazione di materiale cartografico e documentario storico - l'elaborazione di modelli teorici e metodologici per la produzione di analisi territoriali - la creazione di geodatabase e la costruzione di cartografia tematica digitale - l'esecuzione di campagne di telerilevamento tramite drone photo processing - la modellizzazione della realtà in 3D - la realizzazione di applicativi Mobile Guide, Street view low cost, e di sistemi HGIS e WebGIS - la promozione e organizzazione di convegni e workshop e allestimento di mostre geocartografiche - la pubblicazione di prodotti scientifici (marchio editoriale “Labgeo Caraci”)

Laboratorio Ground Remote Sensing - GRS LAB

Il GRS-Lab, attraverso lo sviluppo di tecniche di acquisizione, di modeling multidimensionale, di rappresentazione 2D e 3D di gestione dei dati relativi a singoli manufatti storico-archeologici, è in grado di definire fisicamente e geometricamente i layers geologici, le preesistenze antropiche e la caratterizzazione dei manufatti storico-architettonici, mediante l'esplorazione dei volumi con metodi integrati. Il laboratorio utilizza diverse metodologie di indagine: topografiche tradizionali ed avanzate, tecniche geoarcheologiche, prospezioni geofisiche ad alta risoluzione, elaborazioni cartografiche ed analisi spaziali in ambiente GIS, rilievo architettonico digitale, strumentale e fotogrammetrico.

Laboratorio per l’analisi quantitativa dei sistemi territoriali e agroalimentari - LATA

Il laboratorio LATA offre supporto ai docenti afferenti, nell’ambito delle rispettive attività di ricerca,  per quanto concerne l’elaborazione di banche dati mediante l’utilizzo dei programmi statistici di cui dispone. Nel contempo i ricercatori afferenti utilizzando le risorse del LATA assistono dottorandi e tesisti fornendo loro il software e le competenze per le analisi statistiche necessarie alla realizzazione dei loro elaborati.

Un altro ambito in cui opera il LATA riguarda il supporto fornito nell’ambito dei progetti nazionali o internazionali che vedono coinvolti i ricercatori afferenti. Tra questi si segnalano:

- Tender JRC:  Pass-through of Unfair Trading Practices in EU food supply chains: Methodology and Empirical Application Procedure reference number: JRC/SVQ/2018/D.4/0009/NC (principal investigator, in consorzio con le Università della Tuscia, Lovanio, Monaco e Nitra)

- Tender JRC: The impact of market structure on the dual food quality practices in the Single Market (sede unica).

- Progetto con Coldiretti: convenzione con Donne impresa per l'analisi dei percorsi di innovazione nelle imprese agricole femminili

Infine il laboratorio offre agli studenti dei vari corsi di laurea la possibilità di svolgere stage all’interno del laboratorio, acquisendo competenze sull’analisi quanti-qualitativa dei sistemi territoriali e agroalimentari.

Laboratorio per la promozione dell’innovazione e dell’imprenditorialità - ImprendiLab

Il laboratorio forma e sostiene nella fase di avvio lo sviluppo di imprese innovative, fungendo da riferimento le progettualità già attive o in corso di definizione per quanto riguarda l’utilizzo di applicazioni robotiche a fini di indagine archeologica e lo sviluppo di servizi per la valorizzazione dei beni culturali e la messa a punto di modelli avanzati per la comunicazione museale.

LABORATORIO PER LO STUDIO DELL’ARCHITETTURA E AMBIENTE COSTRUITO- LabArc

Il laboratorio ha competenze nell’elaborazione di dati telerilevati (iperspettrali e multispettrali) in ambiente urbano, per il supporto della conoscenza, gestione e pianificazione del territorio. Sviluppa metodologie riproducibili su vasta scala, con un livello di dettaglio di pochi centimetri, per caratterizzare e quantificare manufatti storico-artistici ed il contesto ambientale in cui si collocano.
Tale attività si realizza attraverso:

  • analisi delle immagini e tecniche di fotointerpretazione e trasformazione;
  • tecniche di classificazione di materiali presenti al suolo (laterizi, travertini, asfalto, cementoamianto, ecc.), in grado di sfruttare minime variazioni della risposta spaziale e spettrale di pixel omogenei, per evidenziare ampie gamme di sottoclassi all'interno di una stessa unità tipologica, permettendo, la discriminazione di elementi e materiali molto simili nel colore e nella composizione;
  • caratterizzazione termica  di elementi e  materiali;
  • integrazione tra diversi dati (cartografici, ISTAT, ambientali, ecc.), in ambiente GIS e WebGIS.

Collabora nelle attività di ricerca e di servizio con la Regione Lazio, ASL Roma6, ENEA, INAIL, ASI, ecc.
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lABORATORIO Professione Mare, Porti e Trasporti

Obiettivo primario del Laboratorio è quello di individuare, anche attraverso studi e ricerche, i percorsi di formazione di base e di formazione permanente (riqualificazione, aggiornamento, riconversione) volti all’acquisizione di professionalità connesse al mare (ivi comprese tra le altre le attività turistico ricreative e la nautica da diporto), al porto e al trasporto in generale e che richiede infrastrutture di collegamento fra porto ed ambito territoriale. In sintesi obiettivo è l’acquisizione di nuove professionalità legate all’ambiente marino e costiero. Per raggiungere tale obiettivo una forma di ricerca, permanente, sia di base e dunque teorica sia applicata e dunque pratica, deve essere inserita in una struttura ed avere un duplice quadro di riferimento: il primo, di natura territoriale che serva ad individuare le potenzialità occupazionali e conseguentemente formative locali; il secondo, di natura culturale e formativa che induca a considerare le prospettive future e l’insaturazione di rapporti (anche convenzionali) con organizzazioni pubbliche e private che hanno ad oggetto o fine l’interesse generale per le attività marine (anche diportistiche e turistiche), portuali e trasportistiche in generale. Le ricerche così scaturite, potranno formare oggetto di pubblicazione o di presentazione al pubblico.

LABORATORIO QUALITA’, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’ - QUIS LAB

Il Laboratorio QUALITA’, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’ (QUIS), proseguendo le attività del preesistente Laboratorio di Merceologia, si propone di svolgere e promuovere progetti di ricerca ad alto contenuto innovativo e di sperimentazione. in linea con gli standard internazionali di qualità della ricerca, attraverso un approccio interdisciplinare (all’interno ed all’esterno del DISA) e fortemente orientato all’integrazione con il territorio.

SMARTPOLIS Lab

SmartPolis© è una piattaforma aperta, interoperabile e scalabile per la definizione di soluzioni per le infrastrutture virtuali e fisiche per i nuclei urbani antichi e governare le sue componenti critiche (patrimonio costruito, trasporti, gestione dei rifiuti, salute, sicurezza, educazione, cultura) in un unico sistema "intelligente". La piattaforma integra tecnologie, strategie e meccanismi per il rinnovamento dei centri storici in chiave smart e lo sviluppo dell'ambiente costruito; metodi, strumenti e tecniche per l’adeguamento e adattamento dei centri storici per uno sviluppo urbano in chiave sostenibile.

Sustainable Territorial environmental/economic Management Approach for Territorial Planning - STEMA

Il Laboratorio ha sede presso Dip. Management e Diritto- Economia Tor Vergata e svolge attività di supporto alla didattica, analisi, progettazione, valutazione nell’ambito dei progetti istituzionali e di ricerca nazionali ed di cooperazione internazionale UE (ESPON, URBACT, MED, ENPI CB Med, etc.), a diverse scale e livelli istituzionali (MIT, MATTM, regioni, città metropolitane). Sviluppa piani generali e settoriali integrati strategici (turismo, paesaggio e BC), anche dal punto di vista finanziario e gestionale (UNESCO for sustainable tourism management, Roma Città metropolitana, ecc) utilizzando il metodo STeMA, copyright 2006-2015, e il relativo GIS STeMA (versione 3.0). Il lab permette l’elaborazione di piani e progetti in TIA, VAS, VIA e la relativa mappatura, anche a supporto della formazione erogata dai CL, CLM, PhD e dal Master MEPE. Consente l’accesso a banche dati EU e l’applicazione di indicatori di stima e valutazione multilevel. Supporta la preparazione e sviluppo di progetti UE dedicati a vari temi, tra cui il Cultural Heritage.
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