Laboratorio CISTeC Heritage-Lab

Dipartimento di appartenenza: 
CISTeC-DICMA Centro di Ricerca in Scienza e Tecnica per la Conservazione del Patrimonio Storico-Architettonico del Dipartimento Ingegneria Chimica Materia
Responsabile: 
Maria Laura Santarelli (marialaura.santarelli@uniroma1.it)
Descrizione delle principali attività legate ai beni e alle attività culturali: 

Arte, Beni Culturali e Gemmologia. Identificazione dei materiali usati e di degrado. Discriminazione di manufatti autentici dai falsi. Studi di degrado e di invecchiamento di oggetti d'arte. Studi di conservazione di oggetti d'arte. Scienza dei materiali. Polimeri: identificazione di polimeri puri e di miscele; analisi di sistemi multistrato; caratterizzazione di polimeri (cristallinità, densità e conformazione), determinazione del contenuto di monomero, dei filler e degli additivi; identificazione di impurità e inclusioni. Coatings. Vernici e pigmenti. Carta. Compositi. Prodotti di corrosione. Catalizzatori. Nanotecnologie. Materiali da costruzione. Fasi di transizione e fasi cristalline. Semiconduttori. Celle solari a film sottili. Caratterizzazione di nanotubi di carbonio, grafene, Diamond-like carbon (DLC) ecc.. Caratterizzazione di silicio amorfo e microcristallino. Mineralogia e Geologia. Identificazione di minerali. Transizioni di fase.

Strumentazioni disponibili: 

Configurazione μ-Raman Dispersivo SENTERRA (Bruker). Microscopio Ottico Olympus serie BX, con obiettivo 20X (campo scuro e campo chiaro), 50X (campo chiaro) e 50X lungo focale (campo chiaro) per oggetti di grandi dimensioni. Stage motorizzato lungo X-Y-Z che permette di studiare campioni otticamente trasparenti in direzione z consentendo un'indagine non distruttiva del campione. Risoluzione spaziale fino a meno di un micron. Due laser a diodi a stato solido operanti a 532nm e 785nm. CCD detector (1024x255 pixel, 26 μm quadro a pixel) raffreddato termo elettricamente (-65C). Aperture confocali selezionabili per alti rendimenti: pinhole da 25 e 50 micron e fessure da 25 x 1000 micron, 50 x 1000 micron e 2 mm. Aperture confocali selezionabili per alti rendimenti: pinhole da 25 e 50 micron e fessure da 25 x 1000 micron, 50 x 1000 micron e 2 mm. Controllo di potenza del laser attraverso 6 posizioni. Due fibre ottiche esterne a 532nm e 785 nm per oggetti di grandi dimensioni. Configurazione μ-FT-IR HYPERION 2000 (Bruker). Possibilità di analisi in riflessione, trasmissione (i campioni devono essere otticamente sottili: 5-15 micron) e riflessione totale attenuata (ATR); Range spettrale 600-6000 cm-1 Stage motorizzato lungo X-Y che permette di ottenere mappe chimiche del campione. Microscopio Ottico con obiettivo VIS 4X, IR 15X e obiettivo ATR 20X dedicato in Germanio (utile per l’analisi dei carbon black) MCT detector raffreddato ad Azoto liquido. Configurazione FTIR VERTEX 70 (Bruker) Range spettrale 400-4000 cm-1; Modulo ATR in Diamante DLaTGS detector. Configurazione FTIR MOBILE ALPHA BRUKER. Configurazione FT-Raman 1400 (Bruker) Analisi termiche (TGA-DSC, MTDSC) (TAINSTRUMENT) Porosimetro a gas fisi-sorbimento (Micromeritics) FESEM (BRUKER) XRD (PHILIPS) AFM (BRUKER)

Sito Web del laboratorio: