Diritto e nuove tecnologie per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali

TIPOLOGIA DI CORSO:

MASTER

LIVELLO DEL DIPLOMA:

secondo livello

CFU:

60

ANNO ACCADEMICO:

2020/2021

DATA INIZIO:

25  02  / 2021

DATA FINE:

31  02  / 2022

MODALITà DI EROGAZIONE:

mista

ORARIO DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITà DI FORMAZIONE:

Giovedì e Venerdì dalle 14.00 alle 19.00

DESCRIZIONE E ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO:

Il Master è articolato in otto moduli. Il tirocinio, facoltativo, si svolge presso i diversi Uffici preposti alla tutela, fruizione e valorizzazione dei beni culturali, in una realtà di impatto mondiale come quella del Parco archeologico del Colosseo.
Il primo modulo ha ad oggetto il Diritto dei beni culturali  e nel suo ambito si tratta della disciplina della tutela e della valorizzazione dei beni culturali e dei luoghi di interesse culturale, anche con riferimento al quadro ordinamentale delle competenze nel settore; dei partenariati pubblico privati; dell’ historical BIM; del c.d. finanziamento project e della connessa analisi di fattibilità finanziaria; del quadro della disciplina internazionale ed europea sui beni culturali; del diritto d’autore, del diritto assicurativo, dei profili penalistici e fiscali; delle iniziative di UNESCO, ICOMOS e ICCROM per la diffusione e l’utilizzo delle nuove tecnologie per la tutela dei beni culturali.
Il secondo modulo, Diritto romano e archeologia. Nuovi modelli di tutela e valorizzazione dei beni culturali  introduce ai più recenti studi sul rapporto tra il dato archeologico e il relativo contesto storico-istituzionale, prospettando nuovi modelli di ricerca e valorizzazione di siti, reperti e luoghi della cultura, espressione della civiltà di Roma antica, situati all’interno della Regione Lazio e in ambito  nazionale e internazionale, che possono essere validamente impiegati, proprio in ragione del loro carattere innovativo e dell’area di diffusione della civiltà di Roma antica, anche nell’ambito della progettazione europea sui beni culturali.
Il terzo modulo, dedicato al Libro antico nell’era digitale  e tenuto da esperti altamente qualificati nel settore dei Beni Librari, affronta i temi della conservazione e del restauro, con particolare attenzione all’uso delle nuove tecnologie e alle tecniche di digitalizzazione attraverso la strutturazione dei metadati.
Il quarto modulo ha ad oggetto la Progettazione europea, il reperimento dei fondi e le agevolazioni fiscali; nel suo ambito si tratterà delle modalità di partecipazione ai bandi europei con particolare riferimento agli aspetti giuridici, delle principali tecniche di raccolte fondi, dal crowdfunding alla sponsorizzazione e alla libera donazione (Art Bonus) in Italia e all’estero.
Nel quinto modulo sono illustrate le Tecnologie per la tutela, la fruizione, la gestione e la valorizzazione dei beni culturali  più innovative, funzionali ad assicurare una corretta gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, preservandone l’incolumità.
Il sesto modulo avrà ad oggetto la Tutela penale dei beni culturali e l’attività del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Saranno quindi illustrati, a cura di esperti del Comando Carabinieri TPC, metodi e tecnologie diretti a contrastare i fenomeni criminali.
Il settimo modulo, curato della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato - Servizio Polizia Scientifica, è dedicato alle Indagini tecniche di polizia scientifica applicate alla ricostruzione storica  e illustrerà le molteplici potenzialità di tali tecniche applicate ai cold case dell’antichità, anche avvalendosi del Laboratorio forense nato dall’integrazione delle tecnologie più innovative.
Nell’ottavo modulo si tratta di Management, marketing e comunicazione per la valorizzazione dei beni culturali  ed è co-progettato con stakeholder pubblici e privati che hanno un ruolo di primo piano nel settore. L’obiettivo  è fornire gli strumenti principali per una corretta comunicazione di tutte quelle iniziative che si intendono promuovere intorno a uno o più beni culturali. In particolare, vengono trattate: l’analisi delle diverse tipologie di comunicazione, attraverso esempi e descrizioni in dettaglio di case history; la valutazione e il confronto tra i mezzi utilizzati allo scopo di definirne l’efficacia; l’ideazione di una strategia di comunicazione ex novo il più possibile completa, dall’identificazione dell’oggetto protagonista dell’azione alla sua comunicazione verso l’esterno. Verranno, quindi affrontate, sempre attraverso l’analisi di casi di studio, le diverse strategie per la valorizzazione di un bene o luogo culturale.
Nell’ambito del Corso, è prevista, su base volontaria, la possibilità di partecipare a progetti nazionali o internazionali di tutela, fruizione e valorizzazione dei beni culturali, già avviati e in fase di realizzazione.  
Tirocinio facoltativo da svolgersi presso i diversi uffici preposti alla tutela, fruizione e valorizzazione dei beni culturali del Parco archeologico del Colosseo o, a richiesta degli interessati, presso altri luoghi della cultura situati nella Regione Lazio, previo parere del Direttore del Master.

OBIETTIVO DEL CORSO:

Il Master ha come obiettivo la formazione di nuovi profili professionali capaci di interagire in modo efficace all’interno del settore multidisciplinare dei beni culturali pubblici e privati, sia nell’ambito delle amministrazioni pubbliche competenti, che nelle imprese operanti nel settore. L’idea alla base del progetto formativo è quella di fornire ai discenti una preparazione che tenga conto del carattere multidisciplinare delle competenze che si richiedono a chi opera o aspira ad operare in questo contesto. Di qui la previsione di un percorso formativo che affianca ai moduli di base, che hanno un numero di ore più elevato, moduli specialistici particolarmente innovativi e co-progettati con gli stakeholder che hanno avuto un ruolo fondamentale nella realizzazione dell’offerta formativa. Importanza strategica ha poi il tirocinio in una realtà di impatto mondiale come quella del Parco archeologico del Colosseo, che consente ai corsisti di applicare le competenze acquisite durante il corso, trasformandole in abilità.

I PRINCIPALI ARGOMENTI OGGETTO DEL CORSO:

Diritto dei beni culturali con riguardo al quadro giuridico nazionale, europeo e internazionale; aspetti gestionali e finanziari connessi alla realizzazione dei progetti di fruizione, tutela e valorizzazione dei beni culturali; nuovi modelli di ricerca e valorizzazione di siti, reperti e luoghi della cultura, espressione della civiltà di Roma antica; conservazione e restauro dei beni librari, con particolare attenzione all’uso delle nuove tecnologie e alle tecniche di digitalizzazione attraverso la strutturazione dei metadati; progettazione europea, nazionale e regionale con particolare riguardo agli aspetti giuridici e alla creazione dei partenariati;  tecnologie per la tutela, la fruizione, la gestione e la valorizzazione dei beni culturali; tutela penale dei beni culturali e metodi e tecnologie diretti a contrastare i fenomeni criminali; potenzialità di ricerca delle indagini tecniche di polizia scientifica applicate alla ricostruzione storica; management, marketing e comunicazione per la valorizzazione dei beni culturali.

OCCUPABILITÀ :

Destinatari del Master sono i laureati magistrali che intendono lavorare o sono già occupati nel complesso settore multidisciplinare dei beni culturali. Il Master consente infatti di conseguire una specializzazione altamente qualificante e innovativa per le figure professionali che aspirano ad operare nell’ambito dei Beni culturali nelle pubbliche amministrazioni, con particolare riguardo alle Soprintendenze, ai Musei, ai Parchi archeologici e, più in generale, ai luoghi della cultura; nelle imprese pubbliche e private operanti nella gestione dei Beni culturali e dell͛’editoria, nell’ICT e nell’industria culturale e del turismo; negli enti del Terzo settore.

REQUISITI DI AMMISSIONE:

Possono partecipare al Master coloro che sono in possesso di un titolo universitario appartenente ad una qualsiasi classe di laurea specialistica o magistrale, senza alcun vincolo di Facoltà di provenienza.
Possono inoltre accedere al Master laureati in possesso di titoli di studio rilasciati da Università straniere, presentando diploma corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana con legalizzazione e di dichiarazione di valore.

DISCENTI, NUMERO MINIMO ISCRITTI :

numero minimo: 15 iscritti; numero massimo: 40 iscritti

ALTRE UNIVERSITÀ O ENTI DEL CENTRO DI ECCELLENZA DTC LAZIO COINVOLTE:

Collaborano allo svolgimento del Master: l’Università di St Andrews, UK,  l’Università Telematica Unitelma Sapienza, il TAR del Lazio, la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato - Servizio Polizia Scientifica, l’Istituto Nazionale di Studi Romani, il Parco Archeologico del Colosseo, nonché rappresentanti del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e della Biblioteca Apostolica Vaticana.

LABORATORI DEL DTC COINVOLTI:

Il Master si avvale dei laboratori TA1 e/o TA2 situati presso la sede del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale "Antonio Ruberti", Via Ariosto 25 - 00185 Roma. La stessa sede ha diversi laboratori di ricerca che possono essere messi a disposizione dei discenti, eventualmente scegliendo in base alle esigenze specifiche. Tra questi si menzionano: ALCOR - Vision, Perception and Learning Robotics Laboratory; WSNL - Wireless Sensor Networks Laboratory; DASILab - Data And Service Integration Laboratory; WADAM - Web Algorithmics and Data Mining Laboratory; ROCOCO - COgnitive COoperating RObots Laboratory. Il Master si avvale  inoltre del laboratorio del Polo Museale Sapienza (PmS), del Laboratorio di Bioarcheologia del Dipartimento di Biologia Ambientale di RM, dei Laboratori dell’Istituto per le Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del CNR.

QUOTA DI ISCRIZIONE:

€ 2000,00/duemila. Importo I rata (pari alla quota intera o al 50% di essa) da pagare entro il 15 febbraio 2021 € 1000,00/ mille. Importo II rata da pagare entro il 31 maggio 2021 € 1000,00/mille. Per coloro che hanno frequentato e conseguito l’attestato del Corso di Alta Formazione in Diritto e nuove tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali, erogato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche di Sapienza nell’ambito dell’offerta formativa del Centro di Eccellenza DTC-Lazio, la seconda rata è ridotta a € 400,00/quattrocento.

BORSE FINANZIATE DAL CENTRO DI ECCELLENZA:

Sono state finanziate dalla DTC Lazio n. 6 borse di studio, a copertura totale della retta del master, che saranno assegnate tenendo conto dei seguenti  criteri:
limite di età (35 anni), merito(CV), reddito inferiore a 20.000,00 euro (attestato con Dichiarazione sostitutiva Art. 46 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e copia ISEE).
Si chiede quindi, a coloro che hanno già presentato domanda e a coloro che la presenteranno, di inviare: Dichiarazione sostitutiva di certificazione - Art. 46 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e copia ISEE

DIRETTORE/RESPONSABILE:

Prof. Elena Tassi

DOCENTI:

Al fine di favorire al meglio la realizzazione del carattere interdisciplinare della formazione offerta dal Master, il corpo Docente si compone di Professori strutturati, afferenti a otto diversi Dipartimenti di Sapienza Università di Roma  (Dipartimento di scienze Giuridiche; Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici; Dipartimento di Scienze dell'Antichità; Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale “A. Ruberti”; Dipartimento di Scienze e Biotecnologie medico-chirurgiche; Dipartimento di Diritto ed economia delle attività produttive; Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura; Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo), di Docenti appartenenti agli Enti in Convenzione e di Docenti esterni, di elevata professionalità e/o chiara fama.

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO:

Dipartimento di Scienze Giuridiche

FACOLTA':

Facoltà di Giurisprudenza

CONTATTI:

Segreteria del Master: tel. 06/49690292;  Email: patrizia.calafiori@uniroma1.it; elena.tassi@uniroma1.it

EMAIL:

masterdirittobeniculturali.dsg@uniroma1.it

SITO WEB:

https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/master/2021/diritto-e-nuove...

ALTRE INFORMAZIONI:

Scadenza delle domande di ammissione: 15 gennaio 2021