Diagnostica per i Beni Culturali

TIPOLOGIA DI CORSO:

CAF - Corsi di Alta Formazione

LIVELLO DEL DIPLOMA:

CFU:

24

ANNO ACCADEMICO:

2020/2021

DATA INIZIO:

20/04/21

DATA FINE:

30/11/21

MODALITà DI EROGAZIONE:

mista

ORARIO DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITà DI FORMAZIONE:

DESCRIZIONE E ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO:

Il corso e' stato progettato a seguito di incontri con organizzazioni professionali, gli ordini professionale, le sovrintendenze e alcune aziende attive nel campo della diagnostica e del restauro. Nei colloqui intercorsi è stata rilevata la necessità di un aggiornamento sulle potenzialità delle tecnologie applicate al restauro, alla conservazione e alla conoscenza del Patrimonio Culturale, tenendo conto dei recenti progressi e dell'aumento del numero di tecnologie recentemente adattate e messe a disposizione per le indagini sui Beni Culturali. Pertanto il corso è diretto principalmente al completamento della formazione ed eventualmente all'aggiornamento di Restauratori, conservatori e operatori nel campo della conoscenza, salvaguardia e restauro dei Beni Culturali, ivi comprese le Forze dell'Ordine. L'acquisizione dei CFU del corso contribuirà ad arricchire i cv degli studenti con competenze tecnico-scientifiche fortemente interdisciplinari. Ci si aspetta di conseguenza un miglioramento delle prospettive di occupabilità nel settore dei Beni culturali, ma sulla sola base dell'esperienza pregressa (1 anno) una valutazione quantitativa è difficilmente valutabile.
Il corso presenta le tecniche più moderne di analisi dei materiali d'interesse per il patrimonio culturale e ha una forte impostazione sperimentale, come si evince dal rapporto tra CFU conseguiti in lezioni frontali e CFU conseguiti nel corso di stage.
Il corso sarà tenuto di norma in Italiano, o in Inglese qualora siano presenti studenti stranieri.
Il CAF e' articolato in 8 moduli, ciascuno dei quali avrà durata di 5 ore di didattica frontale (per un totale di 40). Ciascun iscritto dovrà frequentare inoltre 3, per un totale di 60 ore, scelti tra quelli proposti.

OBIETTIVO DEL CORSO:

Il Corso è pensato per aggiornare gli iscritti circa le moderne tecniche sperimentali di analisi dei materiali, utili nell'ambito della diagnostica per i beni culturali. Le lezioni frontali metteranno gli iscritti in grado di conoscere le basi teoriche di funzionamento delle varie tecniche, in modo che acquisiscano la capacità di scegliere di volta in volta la o le tecniche che possono fornire la risposta più esaustiva ai loro quesiti. Una maggiore enfasi è data agli stage presso i laboratori del Distretto, affinché gli studenti possano apprezzare le caratteristiche di risoluzione, riproducibilità e complessità e, eventualmente, il grado di impatto sull'opera delle varie tecniche e stringere contatti con i ricercatori del Distretto per eventuali future collaborazioni.
L'innovazione rispetto alla didattica disponibile altrove in questo settore sta nel rivolgersi a studenti con formazione in genere di carattere umanistico o tecnico, fornendo contenuti di carattere scientifico e facendoli accostare alle tecniche sperimentali sia di laboratorio che in situ attraverso stage, e al tempo stesso di aggiornare gli studenti che abbiano già una formazione tecnico scientica sulle tecniche più avanzate. Inoltre gli studenti di diversa formazione culturale si troveranno a collaborare nel corso degli stage e impareranno a trovare un linguaggio comune, arricchendo reciprocamente la loro formazione.

I PRINCIPALI ARGOMENTI OGGETTO DEL CORSO:

Diagnostica per la valutazione dello stato di conservazione e per il controllo degli interventi di restauro. Caratterizzazione di materiali lapidei e ceramici, di metalli e leghe, gemme e pigmenti e loro alterazioni tramite diffrazione dei raggi X su polveri (XRPD), microscopia ottica (MO) e spettroscopia a emissione atomica accoppiata induttivamente al plasma (ICP-AES). Tecniche di microscopia ottica 3D ed elettronica (SEM-EDS) per la caratterizzazione morfologica e compositiva alla micro-nano scala; spettrometria di massa (TIMS). Diagnostica per immagini, anche tomografiche, e tecniche multispettrali. Tecniche avanzate per la caratterizzazione delle superfici dei materiali di interesse per i Beni Culturali. Caratterizzazione di materiali di interesse per BC mediante XRF e spettroscopia FTIR. La spettroscopia di fluorescenza per la diagnosi dei reperti dei BC: tecnica e analisi dei dati con statistica multivariata.

OCCUPABILITÀ:

REQUISITI DI AMMISSIONE:

Laurea triennale o magistrale in disciplice umanistiche o scientifiche di interesse per i B. C., Diploma di restauro, consolidata esperienza nel campo del restauro.

DISCENTI, NUMERO MINIMO ISCRITTI :

14

ALTRE UNIVERSITÀ O ENTI DEL CENTRO DI ECCELLENZA DTC LAZIO COINVOLTE:

Università Roma Tre, Sapienza Università di Roma, Università di Roma Tor Vergata, Università della Tuscia, ENEA

ASSOCIAZIONE DI IMPRESA DI RIFERIMENTO:

LABORATORI DEL DTC COINVOLTI:

QUOTA DI ISCRIZIONE:

Euro 400,00

BORSE FINANZIATE DAL CENTRO DI ECCELLENZA:

2

DIRETTORE/RESPONSABILE:

Prof. Maria Antonietta Ricci

DOCENTI:

Proff.: M. A. Ricci, P. Ballirano, E. Bemporad, G. Della Ventura, C. Pelosi, P. Postorino, A. Sodo, G. Sotgiu, U. Zammit

SEDE DI SVOLGIMENTO DEL CORSO:

Università Roma Tre

FACOLTA':

Dipartimento di Scienze

CONTATTI:

Dott. Guido Laj

EMAIL:

guido.lajuniroma3.it

SITO WEB:

https://www.uniroma3.it/didattica/offerta-formativa/post-lauream/bando-d...

ALTRE INFORMAZIONI: